IL PAESE LA STORIA

Il Comune di Baldichieri d’Asti nasce come insediamento ed avamposto romano fin dal I° sec. d.C., ma da notizie pressoché certe risulta abitato sin dal I° sec. a.C.; ne fa prova il ritrovamento, in località Vaj, di una stele funeraria della nobile famiglia dei Coccei.
Federico BarbarossaE’ compreso nei villaggi menzionati nel diploma del 15 Febbraio 1159 con cui Federico Barbarossa confermava al Comune di Asti i privilegi già goduti.
Le prime notizie storiche risalgono all’infeudamento nel 1619, da parte di Carlo Emanuele I° di Savoia al Cav. Giov. Gabaleone di Chieri. Nel sec. XVII°, durante la guerra di successione spagnola, il paese fu danneggiato e andò distrutto il castello, situato sul colle, e l’antico Borgo, dal maresciallo francese Cosse-Brissac.
Baldichieri vanta la nascita di Francesco Gambini (1770), che coprì varie cariche politiche e fu nominato da Napoleone I° membro della consulta legislativa stabilita in Piemonte; nei suoi ultimi anni di vita scrisse varie opere tra le quali ricordiamo “Della libera estrazione della seta greggia e delle leggi frumentarie in Italia”, “Dell’ebreo possidente”, “Della cittadinanza giuridica in Europa”, “Del Piemonte come potenza italica d’Europa”.
I nipoti di quest’ultimo furono Luigi Gambini, che nel 1821 fu Comandante della Cittadella di Torino e che nel 1848 si collocò a riposo col grado di Luogotente Colonnello, e Carlo Filippo Gambini che nel 1807 entrò volontario nell’esercito e fece le campagne napoleoniche fino in Russia e più tardi, per sentimenti patriottici manifestati, fu destituito e privato delle onorificenze.
La Chiesa Parrocchiale,dedicata a San Secondo, fu eretta nel 1673; all’interno del Parco della Rimembranza, dedicato ai caduti, si trova la Chiesetta ricostruita nel 1700 sui resti di una chiesa del XIV° sec.



Il TERRITORIO e l’ ECONOMIA

Posto sulla strada romana che da Asti conduceva a Karreum Potentia, l’odierna Chieri, e a Torino, il territorio di Baldichieri è perfettamente collinare ed offre allo sguardo una piacevole alternanza di fertili campi, colti vigneti, ridenti prati, popolate boscaglie.
La coltivazione della vite è praticata in forma intensiva e parte del territorio comunale è adibito a seminativi e a prati in parte irrigati; l’allevamento è rivolto al bestiame bovino di razza piemontese.
Fornito di tutti i servizi, per la sua prossimità alle direttrici di traffico, è sede di insediamenti produttivi, industriali, artigianali e commerciali con oltre 400 posti di lavoro.
Il Palazzo Comunale risale alla fine del ‘700 ed è stato in seguito parzialmente ristrutturato.


ALTRE NOTIZIE:

Patrono: San Secondo (7 Maggio) Festa patronale: 2° Domenica di ottobre (Madonna del Rosario) Abitanti: 1029 Altitudine: 173 mt.

Colori del Comune: Argento, Azzurro e Oro - Simbolo araldico: Leone giallo in campo blu e punta di lancia
Rettore: Massimo Bonino - info@paliobaldichieri.it - privacy